ELA MINUS
Venerdì 11 set
Nel 2020, mentre eravamo costretti a stare forzatamente in casa, “acts of rebellion” era stato un disco fulminante, una prova di elettronica d’autore che faceva ben sperare nel futuro. Maleducato, pieno di cassa dritta frenetica, ma anche di momenti introspettivi notevoli, con Ela Minus, all’epoca appena trentenne, come capitana di una nave che guidava dritta verso i club di mezzo mondo.
Il suo secondo disco “Dìa” è una prova ancora più matura, dai ritmi più dilatati, dimostrazione che il pop può sporcarsi di sperimentazione e plurilinguismo senza diventare troppo complesso, e che si può far ballare chiunque anche uscendo dagli schemi imposti dalla techno mainstream.
L'11 settembre il Doss sarà l’altare di Ela Minus, prepariamoci a questa messa laica piena di glitch e danze sfrenate.