GANS

Venerdì 11 set

Quando vi avvicinate ai Gans fate attenzione, potreste essere risucchiati da un turbine oscuro di post punk danzereccio, dannatamente inglese, dannatamente ruvido. Euan Woodman e Thomas Rhodes non hanno bisogno di molto: un basso, una batteria, e un comparto di tastiere che faccia da intermediario, e la ricetta è pronta.

Sono in due ma fanno casino come se fossero il doppio, ma soprattutto creano un’atmosfera magnetica, come si può sentire nel loro disco di esordio, “Good for the soul”, una prova già molto matura, capace di alternare grandi momenti di distruzione sonora ad aperture più sfacciatamente pop. Intanto Euan e Thomas sono sempre lì a dimenarsi, mentre vestono canottiere e tute acetate come fossero abiti d’alta moda.

Con la forza dei nervi, in nome del post punk, l'11 settembre il pogo è assicurato, portate le ginocchiere.