ACID ARAB

Domenica 31 mag

Fondere i pattern di musiche culturalmente lontane, integrare i bagagli sonori che provengono da continenti diversi senza appropriarsene, ma creando un dialogo continuo all’insegna del ballo notturno, della più profonda acid house.

Quello che da quasi dieci anni fanno Guido Minisky e Hervé Carvalho, in arte Acid Arab, è un lavoro preziosissimo di raccolta, di incontro con musicisti che provengono dalle zone mediterranee dell’Africa e dell’Asia, nel tentativo di creare una mappa piena di rotte da percorrere a bordo di una nave che accompagna in sale da ballo cosmopolite e stracolme di gente.

Il 30 maggio al MART verranno installati ponti per Algeri, per Istanbul, per Rabat, il viaggio lo pagano gli Acid Arab.